Impianti: come procedere

a. diagnosi

Indipendentemente dal numero di denti mancanti il primo passo sarà una visita dal dentista per decidere il piano di trattamento più idoneo.

Per avere un quadro completo della situazione sarà necessario sottoporsi alle indagini diagnostiche necessarie quali radiografie ed eventuali test funzionali.

b. pretrattamento e rigenerazione ossea

Prima del posizionamento degli impianti potrebbe essere necessario ricorrere ad un pretrattamento quale ad esempio la rimozione di una carie o di una sacca gengivale e/o la correzione ortodontica.

In alcuni casi, qualora l’osso dovesse risultare così assottigliato o indebolito da non potervi inserire un impianto, sarà necessario procedere ad un intervento di rigenerazione ossea.

La sostanza ossea verrà ricostruita con osso autologo del paziente, con un materiale sostitutivo dell’osso o con una miscela di entrambi.

Il materiale per la rigenerazione, applicato a diretto contatto con l’osso per allargarlo o alzarlo, viene gradualmente trasformato dall’organismo del paziente in una sostanza ossea forte.

Quest’intervento potrebbe essere svolto anche contestualmente all’inserimento degli impianti.

c. Inserimento degli impianti

L’impianto viene inserito nell’osso con un piccolo intervento chirurgico svolto in anestesia locale.

Nella nostra struttura c’è la possibilità di procedere con un intervento computer guidato che permette di pianificare e realizzare il posizionamento degli impianti senza la necessità di aprire un lembo (chirurgia flap-less) e di dimettere il paziente, nella stessa breve seduta, con una protesi provvisoria estetica fissata agli impianti appena inseriti.

GUIDE SIMPLANTLa chirurgia guidata è una tecnica chirurgica che utilizza la diagnostica 3D, come la tomografia computerizzata, per aiutare il chirurgo a pianificare il trattamento con l’aiuto delle immagini tridimensionali. Prima dell’intervento il paziente viene sottoposto ad una Tac. Le immagini bidimensionali vengono trasformate grazie ad un software in immagini tridimensionali e questo permette una pianificazione precisa dell’intervento e una migliore comunicazione con il protesista.

 

d. Protesizzazione

Alla fine dell’intervento il protesista posizionerà una corona o un ponte provvisorio che potrà essere fissato ai denti adiacenti.

Quando i vostri nuovi denti saranno pronti e dopo aver controllato la riuscita funzionale ed estetica dell’intervento, verrà inserita la protesi definitiva.

e. Igiene e cura

Come per i denti naturali è necessaria un’accurata igiene quotidiana. Dovranno poi essere pianificati controlli ad intervalli regolari per garantire il successo a lungo termine della riabilitazione implantare.